Start-Up Manager

Avviate il vostro pc e questo come al solito vi propone un numero infinito di possibilità di boot:

– ubuntu ultimo kernel (2 voci: normale e recovery)

– ubuntu il kernel precedente (ancora 2 voci)

– ubuntu un kernel che nemmeno ricordavate (altre 2 voci)

– windows (una sola voce, se l’avete)

– altra distribuzione di linux (nel mio caso altre 4 voci di menu)

E di default immancabilmente non parte quella che vorreste? Oppure preferireste non avere la spada di Damocle di quei 10 secondi prima che il pc decida da solo?

Insomma troppo complicato eh?

Per chi vuole c’è la possibilità di editare a mano (con vi, nano o l’editor di testo preferito) il file /boot/grub/menu.lst e di settare le opzioni preferite, ma per i principianti può essere un’impresa spaventosa (o più che altro apparire tale).

E così per voi ecco Start-Up Manager!

Questa piccola utility si occupa di gestire tutte queste preferenze, e lo fa con una pratica interfaccia grafica. Ecco come esempio delle schermate prese direttamente dal sito del programma:

In questa prima schermata possiamo modificare:

– il tempo di timeout (che possiamo anche eliminare)

– il kernel (o il sistema operativo) che parte di default

– la risoluzione del display

– la scelta tra boot grafico o testuale

In questa seconda schermata possiamo modificare:

– la scelta dei colori delle scritte

– la selezione del tema di grub (ne trovate su gnome-look.org)

– la selezione del tema di usplash (anche questi su gnome-look.org)

Nella scheda “Security”, come si può intuire, è possibile settare una password necessaria per avviare il sistema

Nella scheda “Avanzate” potete invece settare:

– il numero di kernel che dovranno apparire nelle scelte (se li togliete dal bootloader, ricordate che questo non li disinstalla dal sistema)

– la presenza o meno della voce “memtest”

– l’aggiornamento automatico del kernel preferito in caso di aggiornamenti

Sempre da qui potete creare un floppy di ripristino (per chi ancora ha il floppy =P ) oppure ripristinare i settaggi originali (del programma s’intende)

Ora che avete visto cosa può fare questo programmino non vi resta che provarlo, l’installazione in Ubuntu si può fare semplicemente da Synaptic oppure da riga di comando con:

sudo apt-get install startupmanager

Mi raccomando però! Attenzione, un erroneo settaggio del bootloader potrebbe impedirvi di avviare il sistema (ok, è un po’ catastrofico ma dovevo raccomandare di usare la testa..)

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