Convertire file pdf in doc

A volte capita di aver bisogno di modificare un modello in pdf nel nostro editor di testo, quindi farebbe molto comodo poterlo convertire in .doc, come fare?

Esistono diverse risorse gratuite, vediamole.

http://www.pdftoword.com/it/ è un servizio online che permette la conversione, ovviamente il tutto transita sul loro server, ma se non si tratta di file troppo riservati mi pare un’ottima soluzione.

http://www.free-pdf-to-word-converter.com/ è un software free che converte, l’interfaccia è intuitiva, nel complesso lo consiglierei.

http://www.somepdf.com/some-pdf-to-word-converter.html come il precedente fa egregiamente il suo lavoro, richiede però un indirizzo mail per scaricare il software.

Ora a voi trovare quello che più si adatta alle vostre esigenze.

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Linux Day 2011 a Brescia

LinuxDay2011

Nell’ambito della Giornata Nazionale di Linux e del Software Libero, promossa da ILS, il Linux User Group di Brescia organizza il suo quindicesimo Linux Day. La manifestazione ha luogo Sabato 22 Ottobre 2011 presso l’istituto ITIS Castelli (sito in via Cantore, 9 a Brescia).

La giornata si articola in due momenti:

dalle 10 alle 12: sessione rivolta ai docenti di scuole di ogni ordine e grado, costituita da brevi talk che introdurranno programmi didattici e progetti di inserimento del software libero all’interno della scuola; si discuterà di esperienze didattiche reali e di spunti per l’introduzione del software libero a scuola. L’incontro, grazie alla sezione bresciana di Mathesis, è valido per l’aggiornamento dei docenti: è possibile richiedere l’esonero dal sevizio e viene rilasciato un attestato di partecipazione. Per ragioni organizzative, e perché l’incontro mattutino è a numero chiuso, è necessaria l’iscrizione da effettuarsi mandando una e-mail all’indirizzo linuxday@noidimathesis.it

dalle 14 alle 18: stand tematici nei quali chiedere informazioni e provare i software presentati (programmi didattici, soluzioni per le scuole, multimedia, giochi,

configurazione dei servizi,…), o anche portare il proprio pc per essere aiutati nell’installazione di Linux o nella risoluzione di problemi ad esso relativi.

L’incontro è completamente libero, gratuito e aperto a tutti.

Il programma aggiornato è disponibile sul sito: http://linuxday.lugbs.linux.it

Per richiedere informazioni è possibile scrivere all’indirizzo: linuxday@lugbs.linux.it

Le locandine scaricabili: Volantino Linux Day e Volantino Linux Day scuole

Piccolo volantino da lasciare come promemoria

 

 

 

 

 

 

 

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JClic non si chiude?

Installare JClic in Ubuntu è facilissimo, dato che lo trovate nell’Ubuntu Software Center tra i programmi dedicati alla didattica.

Al primo utilizzo vi renderete però probabilmente conto di un piccolo problema… Jclic una volta aperto non si chiude più… nè dal menu File nè cliccando il bottone “X” della finestra.
Il problema è facilmente aggirabile installando e rendendo predefinita la Sun Java Virtual Machine al posto di quella open che viene installata di default.

Vediamo come si fa.

Innanzitutto occorre controllare di avere abilitati i repository “Partner”. Per fare questo aprite l’Ubuntu Software Center ed entrate nel menu Modifica –> Sorgenti Software. Inserite la password quando richiesto e poi portatevi nella scheda “Altro Software” della finestra che comparirà, lì controllate che ci sia la spunta alla voce “http://archive.canonical.com/ubuntu lucid partner” come in figura, altrimenti mettetela.

A questo punto, dopo aver lasciato al sistema il tempo di aggiornare l’elenco dei pacchetti se avete dovuto apportare la modifica, cercate nell’Ubuntu Software Center il pacchetto “Plugin Sun Java 6.0” e selezionatene l’installazione (per la ricerca usate il box apposito in alto a destra).

Completata l’installazione aprite un terminale (Accessori –> Terminale) e digitate il seguente comando:

sudo update-alternatives –config java

Attenzione! WordPress unisce i trattini, ce ne sono due prima della parola config, senza spazi in mezzo

Vi verranno proposte tante alternative quante Java Virtual Machines avete nel sistema, per non avere più problemi con JClic selezionate il numero relativo alla riga che indica la Java Virtual Machine della Sun

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Ripristinare la barra superiore di Ubuntu

Capita spesso, soprattutto se il pc in questione è condiviso, di non trovare più qualcosa nella barra superiore di Ubuntu (o di trovarla proprio vuota..).

Che fare? Il menu delle applicazioni e i pulsanti per lo spegnimento del pc per esempio fanno sempre comodo.. 😉

E’ possibile cancellare tutte le impostazioni affinché Ubuntu al riavvio successivo ripristini il tutto, ma magari è sparita solo un’icona, vediamo di farla ricomparire all’istante!

Cliccare con il tasto destro sulla barra e selezionare “Aggiungi al pannello…”Aggiungi al pannello

Selezionare dal pannello una ad una tutte le voci necessarie e per ognuna cliccare “Aggiungi”

Aggiungere

Le voci normalmente impostate nell’angolo destro sono:

  • Area di notifica
  • Indicatore
  • Orologio
  • Indicatore sessione

Nell’angolo sinistro:

  • Barra dei menu

Sposta e blocca

 

Spostare le varie voci fino a portarle nella posizione desiderata cliccando su ognuna con il tasto destro, selezionando “Sposta” e trascinandola. Una volta sistemate, cliccare il tasto destro e selezionare “Blocca sul pannello”.

Ed ecco il nostro pannello come nuovo!

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Plugin per scansione via rete HP

Installando la stampante HP Color LaserJet CM1312nfi MFP via rete su Ubuntu, mentre la stampa funziona correttamente, lo scanner viene identificato ma non risulta funzionante.

Il messaggio di errore di xsane sarà qualcosa di simile a questo:

Failed to open device ‘hpaio:/net/HP_Color_LaserJet_CM1312nfi_MFP?ip=192.168.1.15’: Error during device I/O.

Si tratta semplicemente della mancanza di un plugin, che però non viene segnalata.

E’ possibile trovarne traccia nel file /var/log/user.log che conterrà questo messaggio:

xsane: scan/sane/soapht.c 86: unable to load restricted library /usr/share/hplip/scan/plugins/bb_soapht.so: /usr/share/hplip/scan/plugins/bb_soapht.so: impossibile aprire il file oggetto condiviso: Nessun file o directory

La soluzione più facile che ho trovato è stata questa:

  1. Installare il tool grafico di HpLip (il pacchetto è hplip-gui);
  2. Avviarlo (Sistema –> Preferenze –> Hplip Toolbox) e verificare che segnali che per la stampante in questione è richesto un plugin;
  3. Cliccare sull’opzione “Install required plugin” e seguire le istruzioni a schermo.

Questa sarebbe la procedura, ma arrivati a questo punto a me, su Ubuntu 10.04.1, il programma ha detto che l’installazione del plugin è fallita.

Ho aggirato il problema installando il plugin come utente root, il programma HP Toolbox non può essere eseguito come root, ma l’installatore di plugin non mi ha dato problemi, aprite quindi un terminale e digitate:

sudo hp-plugin-ubuntu

Seguite le istruzioni a schermo e completate l’installazione. Ecco fatto, ora la stampante esegue le scansioni via rete da qualsiasi software!

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Wine: file “non marcati come eseguibili”

In Ubuntu 10.04 è stato aggiunto un controllo che viene effettuato nel momento in cui si chiede a Wine di eseguire un file, il sistema ora controlla che lo stesso sia marcato come eseguibile e, se non lo è, non vi permette di utilizzarlo e compare una schermata di errore: “The file xxx.exe is not marked as executable”.

Questo è facilmente aggirabile se si tratta di un file che avete scaricato sul disco fisso, basta renderlo eseguibile.

Cliccate con il tasto destro sul file e selezionate Proprietà, poi nella scheda Permessi spuntate la casella Consentire l’esecuzione del file come programma, facile no? Ora il vostro file .exe non farà più i capricci!

E se si tratta invece di un programma su cd? Certo, si potrebbe copiare tutto il cd sul disco fisso e ripetere la stessa procedura, ma sarebbe lungo e scomodo.

Se avete spesso questa esigenza la cosa più comoda da fare è quella di non far effettuare questo controllo al sistema quando viene richiamato wine, per farlo ci sono 2 modi:

  1. Portarsi in una shell nella directory del cdrom e dare il comando wine xxx.exe
  2. Non far mai fare a wine il suddetto controllo, vediamo come.

Aprite una shell ed andate a editare il file /usr/share/applications/wine.desktop:

sudo gedit /usr/share/applications/wine.desktop

Cercate la riga

Exec=cautious-launcher %f wine start /unix

E modificatela così:

Exec=wine start /unix %f

Salvate e riprovate, da ora in poi non verrà più effettuato il controllo sull’eseguibilità.

Ps: questo controllo è stato aggiunto per aumentare la sicurezza del sistema, quindi disabilitatelo solo se vi serve

EDIT (8/3/11): la soluzione suggerita sopra funziona ma in caso di aggiornamento del pacchetto wine il procedimento deve essere rifatto. Per risolvere definitivamente il problema si può utilizzare la versione di Wine fornita dagli sviluppatori, che peraltro è più aggiornata rispetto a quella pacchettizzata in Ubuntu , aggiungendo il repository ufficiale. Le istruzioni per farlo si trovano qui: http://www.winehq.org/download/deb

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